Carlo Cotti e la “sua” Anna Magnani, il regista presenta “Una voce di dentro” ispirato all’attrice romana

di Marco Carpanese – Il regista, autore e sceneggiatore Carlo Cotti, insieme al direttore della Latina Film Commission, Rino Piccolo, ha presentato la sua sceneggiatura “Una voce di dentro… Ma chi te lo fa fare…”. Si tratta di un progetto che prende spunto dal suo incontro professionale con l’attrice Anna Magnani sul set di “Risate di gioia” di Mario Monicelli, nel 1960.

Il lavoro è ispirato alla vita dell’attrice, che, pur senza figli e senza marito, è stata piena di lavoro, di successi, di emozioni. Cotti racconta di Gloria, donna dei giorni nostri e attrice di teatro, a cui viene offerto di recitare in una biografia cinematografica la parte di Anna Magnani. Ne viene fuori il ritratto di una donna difficile, dove la vita si fonde con la scena. Gloria si sente sempre più in difficoltà ad interpretare il ruolo della grande attrice romana, così unica e inimitabile, e lo rifiuta quando si rende conto che Anna Magnani è già in lei, da un punto di vista attoriale.

Il regista pone l’accento soprattutto su un aspetto: oltre ad essere unica e inimitabile, la Magnani dovrebbe essere un modello per tutte le attrici, anche di oggi : “oggi tutte vogliono fare qualsiasi ruolo, non rifiutano niente. La forza di Anna Magnani, oltre alla sua straordinaria bravura e unicità, era la sua umiltà, la consapevolezza che non si può essere adatti a fare tutto. Non è clonabile”. La genesi del progetto di “Una voce di dentro” parte nel 1995, tra varie modifiche e la ricerca, tuttora in corso, di un produttore disposto a promuoverlo. La sceneggiatura ha ricevuto il premio della giuria del Premio Fondazione Giorgio Almirante.

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