Carenza idrica nel sud pontino, proposta dei sindaci a Della Penna: investimenti per 16 milioni

Cosmo-Mitrano
Cosmo Mitrano, sindaco di Gaeta

Il sindaco di Gaeta, Cosmo Mitrano, si è fatto portavoce delle esigenze dei Comuni del sud pontino colpiti da una straordinaria carenza idrica. Dopo il vertice dei sindaci del Golfo lo scorso 3 novembre, il primo cittadino ha raccolto nuove adesioni da parte dei colleghi del comprensorio Sud Pontino intorno alla sua proposta di “Adozione di una deliberazione di modifica del Piano degli investimenti vigente con il nuovo piano degli investimenti relativo agli interventi urgenti ed indifferibili risolutivi della crisi idrica del Golfo di Gaeta”.

Il documento è stato firmato dai Comuni di Santi Cosma e Damiano, Spigno Saturnia, Minturno, Fondi, Terracina, Monte San Biagio, Sperlonga e Itri, oltre che dal Comune di Gaeta ed è stato inviato oggi al Presidente della Provincia di Latina e dell’Ato 4 Eleonora Della Penna.

“Chiediamo – spiega Mitrano – alla presidente Della Penna di convocare il più presto possibile la Conferenza dell’ATO 4 per l’adozione della deliberazione di modifica del Piano degli Investimenti, promossi da Gaeta ma condivisi ed avallati ad oggi da altri 8 sindaci del sud pontino”.

“Non c’è tempo da perdere – ribadisce – è ormai improcrastinabile indirizzare investimenti cospicui finalizzati a fronteggiare la crisi idrica nei Comuni del Sud Pontino. I disagi sul servizio idrico, dovuti ai bassi livelli dell’acqua all’interno delle centrali di produzione di Mazzoccolo e Capodacqua, non sono più tollerabili. Disagi, di natura igienica ed economica, basti pensare alle ripercussioni negative sulle attività commerciali e produttive, che nell’estate 2016 si sono accentuati. In particolare le città del Golfo, che vedono la popolazione estiva più che raddoppiata, risentono in modo più acuto della problematica. Ancora oggi, in pieno periodo autunnale le popolazioni del Basso Lazio sono senz’acqua diverse ore al giorno. Il nostra comprensorio è un territorio ricco d’acqua ma ne spreca «quantità enormi» per colpa di infrastrutture carenti, obsolete e inadeguate con perdite di rete che superano addirittura il 60 per cento. Ed allora ecco la nostra proposta: un nuovo Piano di Investimenti che preveda un ammontare complessivo di 16 milioni e 427mila euro per interventi decisivi nel Sud Pontino”.

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