Caos Tari a Cisterna, cartelle non recapitate ed errori nei saldi. Il PD chiede di prorogare la scadenza

di Redazione - La scadenza del pagamento della Tari è fissata per il 31 gennaio, eppure a Cisterna ancora non sono state recapitate le cartelle e quando queste sono arrivate spesso contengono errori A segnalare il caos che regna nel comune pontino è il PD che commenta “Siamo da capo a dodici: la tassa anche stavolta è arrivata in ritardo a pochi giorni dalla scadenza creando un ulteriore problema ai cittadini”.

Le problematiche sono legate anche al calcolo della rata della Tari, infatti, chi ha già versato l’acconto a settembre non si vede riconosciuta la cifra già versata nel totale ancora da pagare. “Un errore gravissimo a cui bisogna subito rimediare – scrive in una nota il segretario democratico Elisa Giorgi -! File chilometriche da giorni in comune per avere spiegazioni dagli uffici preposti. E dopo tutto il disagio subito i cittadini si sentono rispondere che c’è un errore nel sistema e che il saldo è stato conteggiato male”.

Il PD di Cisterna chiede quindi che, se il Comune è responsabile di questo disguido, deve urgentemente prorogare i termini per il pagamento per non creare ulteriori disagi ai cittadini. “E’ gravissimo tanto per i cittadini costretti a perdere la mattinata in fila per rimediare ad una colpa che non è la loro, quanto per coloro che ignari hanno già pagato versando una somma nettamente superiore a quella che dovevano. Il Sindaco e l’Assessore facciano chiarezza quanto prima su come intendono procedere” conclude la Giorgi.

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