Candidati sindaco alle elezioni comunali di Latina, chi li ha più visti?

I candidati a sindaco per le comunali di Latina
I candidati a sindaco per le elezioni comunali 2016 di Latina

Alle elezioni comunali di Latina erano in 11 a contendersi la poltrona di sindaco di Latina. Ex consiglieri comunali, politici di razza e vere e proprie meteore che si sono palesate solo per il tempo della campagna elettorale.

Tutti promettevano di cambiare Latina, tutti raccontavano di essere diversi rispetto a chi aveva governato finora (anche se facevano parte della precedente amministrazione), tutti erano innamorati della città e per lei volevano solo il meglio, tutti descrivevano grandi progetti. Ma adesso dove sono? Dopo l’elezione di Damiano Coletta, che fine hanno fatto i tanti candidati a sindaco che volevano cambiare Latina?

Di loro tre siedono nei banchi dell’opposizione in Consiglio Comunale: Nicola Calandrini, Alessandro Calvi ed Enrico Forte, ma chi ha più visto gli altri sette?

Tra chi non è stato eletto i più attivi sono Angelo Tripodi, che era candidato a capo di una coalizione di 5 liste, è che in questo periodo è impegnato con il suo Comitato Noi Siamo Latina nella campagna referendaria per il No e Marco Savastano, aspirante sindaco di CasaPound, che continua i blitz per sensibilizzare la città su alcune tematiche care al movimento. Ma gli altri?

Salvatore De Monaco

Salvatore De Monaco a marzo ha rifondato il MSI a Latina, dopo le elezioni è stato scomunicato dalla presidente nazionale Maria Antonietta Cannizzaro – che lo aveva incoronato candidato sindaco qualche mese prima – anche a causa di alcune affermazioni sul centrodestra unito e sul ritorno dell’ex sindaco Zaccheo alla politica attiva.
Risultato elettorale 465 voti – 0,65%

danilo_calvani

Danilo Calvani era già alla sua seconda candidatura visto che già ci aveva provato nel 2011 con il CRA, Comitati Riuniti Agricoli. Finita la sovraesposizione mediatica che lo aveva portato fino alle cronache nazionali, continua la sua propaganda anti governo con il Movimento Forconi.
Risultato elettorale 577 voti – 0,81%

Gianni Chiarato

Gianni Chiarato, ex consigliere comunale indipendente si era presentato sostenuto dal Movimento Fare con Flavio Tosi e dalla lista Latina Città del Sole. Chiarato, che pure aveva annunciato che sarebbe stato la promessa delle elezioni, nel post ballottaggio si è limitato a mandare qualche frecciata alla giunta Coletta, per esempio chiedendo al sindaco di togliere la delega alla legalità a Maria Paola Briganti quando si è saputa che era indagata per usura bancaria, e a sollecitare interventi dell’amministrazione su Acqualatina ed erosione delle coste.
Risultato elettorale 3.277 voti – 4,62% 

Ma i veri desaparecidos sono Marilena Sovrani e Davide Lemma.

Marilena Sovrani

Marilena Sovrani, ex assessore pentito, e deluso, della giunta di Di Giorgi, è stata la prima candidato sindaco donna a Latina, con uno sponsor come il ministro della Salute Beatrice Lorenzin. Era una delle più attive della scorsa campagna elettorale con una comunicazione molto efficiente incentrata sui giovani e sui social network. Oggi di lei non si hanno notizie (politiche, si intende) e anche le sue pagine sono ferme.
Risultato elettorale: 3.334 voti – 4,70%

Davide Lemma

Davide Lemma, chi non ricorda il video promozionale con il quale è stata lanciata la campagna elettorale “Anche io sono Davide Lemma!“? Adesso, a distanza di qualche mese, possiamo dire che è stata la trovata più trash di queste elezioni a Latina. Ma a parte lo spot, di Lemma come candidato sindaco ricordiamo molto poco e, a parte un atto vandalico di cui è stata vittima la sua auto, di lui dal ballottaggio non si sa più nulla.
Risultato elettorale: 1.338 voti – 1,88%

Dei desaparecidos delle elezioni di Latina si parlerà anche durante la prossima puntata di Attenti a quei due con Francesco Miscioscia e Lidano Grassucci.

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