Camera di Commercio di Latina verso il rinnovo del Consiglio e l’accorpamento con Frosinone

Camera di commercio di Latina
Camera di commercio di Latina

La Camera di Commercio di Latina si avvicina all’accorpamento con Frosinone e lo farà con un nuovo Consiglio Camerale.

Come avevamo già prospettato sul nostro giornale, il Commissario straordinario, Mauro Zappia, ha avviato la procedura di rinnovo del Consiglio camerale e, contestualmente, ha formulato un atto di indirizzo al costituendo nuovo Consiglio della Camera di Commercio di Latina di procedere all’accorpamento con la Camera di Commercio di Frosinone.

La gestione commissariale ha verificato la possibilità di un accorpamento con l’ente camerale ciociaro che ha confermato piena disponibilità, nella persona del Presidente Marcello Pigliacelli, adottando anche un’apposita delibera consiliare.

“Prima di procedere – ha spiegato Zappia – abbiamo voluto verificare insieme al Segretario Generale Viscusi innanzitutto la piena fattibilità della fusione tra i due enti sotto il profilo economico-finanziario. La nostra analisi ha evidenziato la sostenibilità del progetto di accorpamento, rilevando sia un equilibrio economico che finanziario già dal 2017, senza necessità di ricorrere a fonti esterne e salvaguardando gli attuali livelli occupazionali. E’ da sottolineare inoltre la contiguità territoriale, oltre che delle tradizioni storiche e delle vocazioni economiche delle due aree, assolutamente complementari e, in quanto tali, in grado di produrre vantaggi economici e competitivi dettati dall’integrazione economica sia a livello nazionale che internazionale. Dall’accorpamento ne deriverà una camera economicamente sana, tra le prime dieci d’Italia per dimensione e numero di imprese e rappresentativa della maggiore area industriale della Regione Lazio”.

Questa scelta del Commissario straordinario trova d’accordo la quasi totalità delle organizzazioni imprenditoriali che lo scorso 14 novembre ha formalizzato in un apposito documento pervenuto per l’attuazione della fusione, assumendola in via programmatica quale priorità del nuovo Consiglio Camerale.

La Camera di Commercio di Latina conta circa 67mila imprese, mentre quella di Frosinone circa 57mila, il progetto di accorpamento, in attuazione della legge delega n.124, del 7 agosto 2015, prevede che:

• la nuova Camera di Commercio abbia sede legale a Latina e operativa a Frosinone;

• ci sia un impegno alla salvaguardia dei livelli occupazionali, nei limiti e nel rispetto della normativa in materia;

• ci sia una riduzione di 1/3 dell’organico dirigenziale;

• sia proposta al Ministero dello Sviluppo Economico la nomina quale commissario “ad acta” incaricato di gestire le procedure di costituzione dei nuovi organi e di adottare gli atti propedeutici alla fusione, dell’attuale Segretario Generale della Camera di Commercio di Latina Pietro Viscusi, dirigente a tempo indeterminato appartenente all’organico camerale;

• la costituzione di un gruppo di lavoro intercamerale, finalizzato a fornire il supporto tecnico operativo necessario al commissario “ad acta” nominato dal MISE, per adottare gli atti propedeutici all’accorpamento.

“L’obiettivo che s’intende raggiungere – ha concluso Zappia – con la creazione di un’area vasta del Lazio meridionale nella quale operare, è l’aggregazione non solo dal punto di vista geografico, ma anche in termini di risorse, tale da rafforzare le funzioni camerali tipiche, efficientare quelle che si aggiungeranno con l’entrata in vigore del decreto legislativo di riforma ed, infine, amplificare gli effetti moltiplicatori delle strategie promozionali, tenendo conto ed a dispetto della riduzione delle entrate, provocata dal taglio del diritto annuo che nel 2017 arriverà al -50%”.

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