Camera di Commercio di Latina, l’ultima ancora di salvezza di Zottola

Vincenzo Zottola

Sono passati sette mesi da quando 14 membri su 27 del Consiglio Camerale hanno firmato la sfiducia al Presidente Vincenzo Zottola. Da allora la Camera di Commercio di Latina è stata commissariata ma si è dovuto aspettare il 1 agosto per la nomina da parte del Presidente della Regione Zingaretti del Commissario Mauro Zappia, che poi è entrato in carica ufficialmente agli inizi di settembre.

Sette mesi in cui la Camera di Commercio di Latina è rimasta ferma, bloccata in un’immobilità aggravata dal limbo legato al destino dell’ente pontino.

In questo quadro già abbastanza catastrofico, si attende per domani la sentenza della Consiglio di Stato sul ricorso di Vincenzo Zottola contro il decreto del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti che ha stabilito lo scioglimento del Consiglio della Camera di Commercio a sfiducia e la conseguente nomina del Commissario Zappia.

L’ex Presidente si era già rivolto al Tar che però ha già respinto il suo ricorso contro Regione Lazio, Camera di Commercio e Ministero dello Sviluppo Economico, perché non sussistono i presupposti per rilasciare la misura richiesta dal ricorrente, “atteso che il numero dei consiglieri dimissionari, nella misura superiore al limite prescritto per il normale funzionamento dell’organo consiliare, sembra integrare l’ipotesi di scioglimento”.

Zottola naturalmente non si è fatto fermare dal parere negativo del Tribunale Amministrativo e si è subito rivolto al Consiglio di Stato che proprio domani dovrà esprimersi e che sarà l’ultima ancora di salvezza per il Presidente amante dell’economia mare.

Se il Consiglio di Stato dovesse accogliere il ricorso, Zottola potrebbe tornare sulla poltrona di Presidente della Camera di Commercio di Latina, scalzando il Commissario Zappia e arrivando quasi a scadenza naturale del suo mandato in modo da ritagliarsi un ruolo come “traghettatore” nella fusione tra Latina e Frosinone. Così, però, il redivivo Presidente dovrebbe fare i conti con un Consiglio che per più della metà gli rema contro.

Più probabile che il Consiglio di Stato confermi il parere del Tar e la correttezza del decreto firmato da Zingaretti, se così fosse il Commissario Zappia, in accordo con le associazioni, potrebbe decidere di accelerare il processo di accorpamento con la Camera di Commercio di Frosinone. È inutile infatti andare ad elezioni per nominare un nuovo Presidente che resterebbe in carica solo pochi mesi. Meglio affrettare la nascita di un nuovo ente unico considerando che ormai la strada è intrapresa e che ormai si è arrivati ad un’unione di intenti tra le associazioni pontine e quelle ciociare.

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Un uomo con il pallino della comunicazione da sempre. In pratica dal 1981 Fondatore e Presidente della Francesco Miscioscia Adv srl. Oggi consulente strategico e operativo di marketing politico svolge per le aree di gestione e comunicazione un’intensa attività su tutto il territorio nazionale ... Continua a leggere