Borgo Montello, la Provincia di Latina autorizza l’Indeco per una centrale biogas

Borgo Montello discarica Indeco
La discarica Indeco di Borgo Montello

La Provincia di Latina ha autorizzato la Indeco alla costruzione di un impianto di produzione di energia elettrica mediante istallazione di 3 motori a combustione interna finalizzati alla generazione di energia elettrica alimentati dal biogas della discarica di Borgo Montello.

La Indeco ha inoltrato richiesta ad agosto e via Costa ha indetto una conferenza dei servizi, per l’acquisizione di più pareri, alla quale sono stati invitati eDistribuzione Spa, Regione Lazio, Comune di Latina, Asl di Latina, Arpa Lazio ed Agenzia delle Dogane di Gaeta. L’unico parere arrivato è quello del Comando provinciale dei vigili del fuoco di Latina, mentre non sono stati espressi dissensi qualificanti né sussistono situazioni di conflitto d’interessi, secondo quanto si legge sulla determinazione del Settore Ecologia ed Ambiente di via Costa pubblicata sull’albo pretorio.

Alla notizia della nuova autorizzazione, è insorto il Comitato dei cittadini di Montello che non sono mai stati ricevuti dalla Provincia di Latina mentre sono stati ascoltati a Bruxelles, alla Commissione bicamerale contro le ecomafie e dalla commissione rifiuti alla Pisana.

Giorgio Libralato, portavoce dei residenti della zona, punta il dito anche contro il Comune di Latina che non ha espresso parere negativo: “Ci eravamo illusi che in Piazza del Popolo si cambiasse libro, che fosse arrivato il bene comune, che un medico, diventato sindaco, fosse in grado di considerare i danni delle emissioni cancerogene alle salute umana. O che almeno, da medico, applicasse la prima regola, quella del principio della precauzione. Invece, anziché destinare i fondi del caffè all’agricoltura, come ammendante, pensa di portarli nell’ennesima centrale a biogas. Invece nessuna opposizione all’ennesima centrale a biogas”.

“Qualcuno – aggiunge Libralato – ricorderà che all’inizio dell’anno la discarica (invaso S8) dell’Indeco è stato sequestrato dalla Procura di Latina per il superamento dei quantitativi approvati, che tale sequestro consentiva solo le attività di normale amministrazione. Sorge il dubbio che la centrale (o gli impianti o parte di essi) siano nell’area sequestrata dell’invaso S8. Quindi la norma vorrebbe che qualsiasi autorizzazione o provvedimenti siano almeno sottoposti (e approvati) dall’autorità giudiziaria competente ma nulla risulta nel provvedimento. Tutto regolare? Non sarebbe il primo provvedimento nella discarica di Borgo Montello autorizzato in assenza della titolarità dell’immobile vigente il sequestro dell’autorità giudiziaria. Insomma un mese fa la Provincia annunciava fuoco e fiamme che adesso potrebbe sembrare l’ennesimo diversivo per distogliere l’attenzione dei cittadini… Come sempre speriamo di essere smentiti e di sbagliarci, ma sarebbe la prima volta. In genere l’errore è sempre per difetto perché non riusciamo ad immaginare tutti gli errori e gli orrori ambientali”.

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