Boldrini e Grasso contro i vitalizi ai parlamentari corrotti: battaglia giusta, avanti così

di Francesco Miscioscia – Via i vitalizi ai parlamentari condannati in via definitiva per reati gravi o per mafia. Questa è la battaglia di cui si sono fatti portavoce negli ultimi giorni i presidenti di Camera e Senato, Laura Boldrini e Pietro Grasso. In particolare, la prima definisce “inaccettabile” continuare ad erogare soldi pubblici a politici corrotti, il secondo addirittura contraddice il costituzionalista Mirabelli affermando l’autorità del Parlamento a sospendere i vitalizi per chi si è macchiato di colpe oltraggiose.

Il fatto che la seconda e la terza carica dello Stato riunitisi assieme ai Questori di Camera e Senato si attivino con tanto vigore per questa battaglia è sicuramente un fatto positivo, soprattutto perché viene posta attenzione su una problematica mai sollevata con determinazione prima d’ora.

Proprio questo è il fattore inquietante che emerge da tutta la vicenda. Perché prima di oggi nessuno si sia mai occupato di una vicenda così grave? Parlamentari corrotti, condannati, affiliati alla criminalità organizzata hanno sempre percepito il vitalizio alla pari di coloro che.. Continua a leggere su Marketicando

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