Bilancio, spunta un altro debito da 153 mila euro: il Comune di Latina rischia il pignoramento

di Redazione – Spunta un altro debito fuori bilancio nella situazione già difficile del Comune di Latina. A segnalarlo è la consigliera di opposizione Nicoletta Zuliani. I fatti risalgono al 2011 e l’esponente del Partito Democratico li ricostruisce così: Nel 2011 il Comune di Latina pagò all’Ati (Associazione Temporanea di Impresa) fatture per un importo di oltre 300 mila euro. La Ati raggruppava la Società Automobilistica Interprovinciale SAI Srl, la Rossi Bus S.p.A., e la Schiaffini Travel spa. L’importo veniva erogato solo due anno dopo il riconoscimento del Consiglio Comunale che lo aveva approvato già nel 2009. Nel frattempo erano maturati gli interessi, inizialmente non pretesi da Ati che poi ha cambiato idea. Nel novembre 2013 è arrivato il decreto ingiuntivo che obbliga il Comune di Latina a pagare 153 mila euro. Il Comune lascia decorrere i termini per opporsi e ad aprile 2014 il decreto ingiuntivo diventa esecutivo. A novembre viene notificato l’atto.

Di questo debito però nelle pagine del bilancio non c’è traccia. E ora il Comune rischia il pignoramento con il prelievo forzoso dalle sue casse. La situazione per il PD è vergognosa. “Il nostro Comune – afferma Zuliani – è inspiegabilmente tardivo nell’inoltro alla Procura della Corte dei Conti: diversi debiti fuori bilancio sono stati inviati quasi 2 anni dopo essere stati riconosciuti in consiglio comunale, rinunciando a qualsiasi impugnazione. Molti sono stati invece inviati all’ufficio sbagliato, di fatto eludendo il controllo della Procura della Corte dei Conti”. Se ci sia stato dolo o semplice ignoranza se ne accerterà la Procura alla quale il PD ha presentato un esposto.

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