Bassiano senza scuole, Guidi scrive a Mattarella: “a noi negato il diritto allo studio e all’istruzione”

di Redazione - Non si ferma il sindaco di Bassiano, Domenico Guidi, che dopo aver incassato il sostegno del presidente della Provincia di Latina e aver ottenuto un incontro con il vicepresidente della Regione Lazio, adesso chiede aiuto al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Guidi fa riferimento proprio alle parole che il neo Capo dello Stato ha pronunciato davanti al Parlamento riunito: “Mi rivolgo a Lei – scrive – da umile servitore dell Stato, in qualità di Primo Cittadino di un piccolo comune montano della provincia di Latina, Bassiano che, con un colpo di spugna, si è visto derubare di quel diritto allo studio e all’istruzione che Ella ha voluto mettere al primo posto nella difesa dei Diritti Costituzionali garantiti ad ogni cittadino”.

“Questo diritto universale e Costituzionale viene negato ai cittadini di Bassiano con una Deliberazione di Giunta Regionale, n.921 de 60/13/2014 con la quale si determina la soppressione dei plessi di Scuola primaria e secondaria di primo grado” continua il sindaco che spiega che Bassiano sia un “comune montano disagiato, con scarsi collegamenti” e che ci sono comuni nella provincia di Latina “in situazioni numeriche ancor più gravi”.

Per questo il primo cittadino lancia un ultimo appello al Presidente della Repubblica, “in qualità di Garante della Costituzione, affinché intervenga in questa vicenda a tutela dei cittadini che mi onoro di rappresentare e per i quali percorrerò tutte le strade che condurranno al mantenimento della scuola in questo comune”.

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