Bassiano, rimandato l’incontro in Regione. Guidi scrive e Renzi e minaccia: “farò una scuola privata”

di Redazione – E’ stato rimandato al prossimo 10 febbraio l’incontro in Regione tra il sindaco di Bassiano e il vicepresidente della Regione, Massimiliano Smeriglio, ma intanto non si ferma la battaglia di Domenico Guidi per difendere la scuola di Bassiano. Il primo cittadino ha chiesto anche un incontro in Provincia (che ha convocato un tavolo per martedì 3 gennaio) e adesso si appella anche al Presidente del Consiglio, Matteo Renzi. “Togliere la scuola da Bassian – scrive Guidi in una lettera rivolta al premier – provocherebbe dei danni enormi non solo agli studenti e alle famiglie ma anche a tutta la città, perché vorrebbe dire “smantellare quelle strutture che negli anni abbiamo creato, come la biblioteca e la sala computer, sottraendo anche gli spazi necessari ai ragazzi per svolgere un’attività didattica degna di questo nome”.

Guidi si è detto pronto a tutto pur di difendere il diritto allo studio dei ragazzi di Bassiano anche il ricorso al Tar per i disagi e i danni creati dalla decisione di sopprimere il proprio plesso scolastico dando incarico all’Avv. Conti Tommaso.

Ma non solo, il sindaco lancia un’altra provocazione: dopo aver fatto iscrivere gli anziani a scuola, adesso parla di creare una scuola privata. “Se si continua su questa linea – ha detto davanti ai cancelli della scuola – l’amministrazione comunale farà scelte politiche pesanti: andrà verso la creazione di una scuola privata. Questa decisione, probabilmente, accontenterà qualcuno, però significa anche il fallimento della scuola pubblica. Significa altresì che, per i nostri ragazzi, è venuto a mancare il diritto allo studio, quel diritto che la nostra Costituzione vuole garantire a tutti”.

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