Bambino prelevato da scuola con la forza, Valore Donna contro Di Giorgi: assordante il suo silenzio

di Redazione – Ha fatto molto scalpore la notizia di un bambino di 12 anni prelevato da scuola a Borgo Faiti per essere portato in casa famiglia per ordine di un decreto del Tribunale dei minori di Roma. Valore Donna si è già espresso in merito e torna a farlo per bocca del vicepresidente, Ferdinando Tripodi, che contesta al sindaco Di Giorgi di non aver detto una parola a riguardo.

In una lettera Tripodi scrive “Purtroppo ho atteso invano una sua parola per quanto successo alcuni giorni fa, e se Lei avesse già dimenticato, la città no e migliaia di famiglie non l’hanno fatto”

Nessuno ha osato metter bocca e criticare il decreto del Tribunale – continua la missiva indirizzata al primo cittadino di Latina -, questo non spetta ne a me ne a Lei farlo, e non avremmo sicuramente voluto questo. Avemmo voluto Sindaco sentire una sua parola sui metodi usati e sul dolore causato a questa famiglia, una famiglia che paga le tasse sia nazionali che comunali, che rispetta la legge, una famiglia residente nel Comune che Lei dice di governare”.

Il rappresentante dell’associazione Valore Donna definisce assordante il silenzio di Di Giorgi “troppo impegnato forse a passeggiare sulla ztl o ad inaugurare una delle tante, troppe, piste ciclabili. Troppo impegnato in qualche “variante” qualsiasi per pensare ad un bambino”.

“Con il suo silenzio su quanto accaduto – conclude la lettera -, oltre ad offendere enormemente il bambino di 12 anni e la sua famiglia, Lei ha offeso il futuro di Latina, i Bambini di Latina, le famiglie di Latina, la Città intera. La Comunità tutta ancora una volta si sente abbandonata da chi tanto dice di voler difendere e proteggere”.

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