Aviointeriors, i lavoratori replicano a De Vecchi: “Burattino, hai distrutto l’azienda, vattene”

di Redazione – I lavoratori Aviointeriors non sono d’accordo con le ultime esternazioni dell’amministratore delegato dell’azienda di Tor Tre Ponti, Ermanno De Vecchi. Quest’ultimo recentemente aveva parlato di rilancio dell’azienda e aveva annunciato un cospicuo aumento di capitale. Ma i gli operai non vedono la situazione così rosea, e lo scrivono in una lettera ai media in cui si raccontano la loro verità e arrivano a chiedere a De Vecchi di lasciare il suo incarico.

Per prima cosa gli operai scrivono che chi è rimasto dentro l’azienda, i “sopravvissuti”, hanno perso la loro passione per il lavoro. “Se l’obiettivo della proprietà era quello di annichilire la volontà delle persone – dicono – , con conseguente decadimento della verve produttiva, allora bisogna fare i più sinceri complimenti a questo infallibile trio Veneruso-Barberini-De Vecchi”. E le colpe maggiori vengono imputate proprio a De Vecchi, definito “A.D. dalla faccia pulita che viene d’oltreoceano per fare il lavoro sporco”. Veneruso (sotto inchiesta per i crac Permaflex, Meccano, Alfer e Awg) e Barberini (sotto processo per il crac Midal), dicono i lavoratori di Avio, non potevano lordarsi le mani ulteriormente. De Vecchi “Passerà alla storia dell’azienda come il più ingenuo dei burattini”, dicono da Avio.

Ciò che desta stupore negli operai è sapere che l’azienda avrebbe in mente importanti azioni di recupero di opportunità di mercato, come ha detto De Vecchi. Queste affermazioni dovrebbero essere condivise anche con i dipendenti. Altra questione spinosa è l’aumento di capitale annunciato dall’amministratore delegato. De Vecchi aveva spiegato che l’aumento da 7 a 24 milioni di euro testimonia la volontà del rilancio dell’azienda. In realtà, dicono gli operai, l’aumento di capitale serve per non andare falliti. Il Tribunale di Latina infatti deve pronunciarsi sull’istanza di fallimento presentata da diversi lavoratori licenziati. La sentenza dovrebbe arrivare il prossimo 19 febbraio, e nel frattempo l’azienda sta pagando le spettanze e i debiti in corso proprio per dimostrare che non merita di fallire.

E indirizzandosi a De Vecchi, i lavoratori lo accusano di utilizzare “vaniloquente ipocrisia” quando parla di rilancio aziendale. “Queste frasi buttate lì sono un vuoto manifesto politico che quasi certamente ti si ritorcerà contro nel momento in cui si renderà necessario iniziare a creare. Creare, esatto. Un concetto che forse ti è nuovo visto che per ora hai solo distrutto”, si legge ancora nella nota. La lettera prosegue ancora rivolgendosi all’amministratore delegato, che i dipendenti immaginano strigliato da Barberini che gli ricorda chi è che comanda. “Ma quel che ci chiediamo è: tu, da professionista, come puoi sottostare a tutto questo? Come puoi abdicare così alla tua dignità?”.

De Vecchi viene accusato di aver ridotto allo stremo il morale dei lavoratori, continuamente posti sotto ricatto con la minaccia della mobilità in caso di disaccordo. “Iniziamo a chiederci se almeno esiste veramente un piano di ‘riorganizzazione aziendale’ che l’A.D. sbatteva in faccia alle Autorità per giustificare il massacro sociale in atto”. Quel piano, i lavoratori ne sono convinti, non esiste. L’unico progetto che hanno in mente i vertici è quello del “Tiriamo ha campare”, accusano ancora.

In conclusione i lavoratori Aviointeriors accusano il loro amministratore delegato di aver fallito totalmente. “Sei disprezzato sia dai suoi burattinai sia dai lavoratori. Fai l’unica mossa sensata di questa tua breve carriera in Aviointeriors. Poni fine a questa farsa e fai calare il sipario allontanandoti dalle nostre vite”, gli scrivono senza giri di parole e concludono così la loro replica.

AVIOINTERIORS, EX OPERAI ALLA PISANA: “INTERVENGA LA REGIONE CON UN PIANO INDUSTRIALE SERIO”

AVIOINTERIORS, IL PRESIDIO ARRIVA A MONTECITORIO. INASCOLTATI GLI APPELLI A MINISTERO E SINDACATI

AVIOINTERIORS, PARLA L’AD DE VECCHI: “CI MERITIAMO UN PLAUSO, SOLO 40 LICENZIATI SENZA ACCORDO”

SHARE