Aviointeriors, chiuso importante accordo con Icelandair. Il CEO: così rilanciamo l’azienda

Icelandair Aviointeriors
Un aereo Icelandair

Aviointeriors ha siglato un accordo con Icelandair, la più grande compagnia aerea dell’Islanda, per la fornitura di poltrone di business class ed economy class per 16 nuovi aerei B737 Max con l’opzione di fornitura per altri 4 ulteriori nuovi aerei.

Un accordo importante per l’azienda pontina che fornisce in esclusiva la flotta della compagnia aerea islandese.

“È una grande soddisfazione poter continuare la collaborazione con Icelandair – ha commentato Ermanno De Vecchi, CEO dell’azienda – e lo è ancora di più se si considera che l’aeromobili che saranno equipaggiate con le nostre poltrone sono all’avanguardia, costruite con tecniche innovative che, permettendone l’alleggerimento, permettono un notevole risparmio di carburante ed una drastica riduzione delle emissioni in atmosfera. È giocoforza che anche le nostre poltrone saranno più leggere di quanto oggi sul mercato e stiamo lavorando su questo fronte con grosso impegno ed utilizzo di soluzioni innovative”.

“Ora posso asserire con certezza – continua – che il rilancio di Aviointeriors è iniziato, questo accordo va ad aggiungersi ad altri siglati negli ultimi mesi portando il portafoglio ordini ad un totale di 76 aerei e garantendo lavoro non solo sull’anno a venire ma anche per gli anni successivi, stiamo anche finalizzando un’ulteriore contratto con altra importante compagnia del quale daremo notizia a tempo debito”.

Il lavoro fatto durante questi ultimi due anni sta iniziando a dare i suoi frutti e la strategia di spingere sulla realizzazione di nuovi prodotti si sta rivelando vincente. È con umiltà ed orgoglio che stiamo rilanciando la nostra azienda nel mercato ed iniziando ad assumere personale altamente qualificato per poter ancor più competere sui mercati internazionali che ci debbono vedere protagonisti. Auspico che la città ed il territorio che ci ospitano ci appoggino in questo progetto di rinascita facendo loro l’orgoglio di poter annoverare la presenza di un industria la cui voglia di crescere e di riconquistare il proprio posto nel panorama mondiale già rende orgogliosi tutti noi”.

SHARE