Atto aziendale, Fazzone richiama Zingaretti: incontri i sindaci pontini

di Redazione – In attesa dell’esito dell’incontro tra Michele Caporossi e il Sindaco di Fondi, Salvatore De Meo, sulla questione dell’atto aziendale torna a farsi sentire anche il senatore di Forza Italia Claudio Fazzone. “L’atto aziendale della Asl di Latina rischia di abbattersi come una scure sull’efficienza e la qualità della sanità nella provincia di Latina”, dice senza mezzi termini il coordinatore regionale del partito di Berlusconi. Anche Fazzone ha scritto a Zingaretti per sollecitare il governatore della Regione Lazio a incontrare i sindaci del comprensorio di Latina e Fondi che rischiano di essere privati di un’adeguata assistenza sanitaria.

“L’atto aziendale, che dovrebbe essere strumento di organizzazione e pianificazione, risulta invece essere solo un elenco di buchi neri”, è l’opinione di Claudio Fazzone. Il senatore accusa anche Michele Caporossi di aver redatto un piano strategico senza coperture economiche e senza personale. Tra le criticità, il parlamentare azzurro parla delle difficoltà del Santa Maria Goretti di Latina, del Dono Svizzero di Formia, e del San Giovanni di Dio di Fondi. “Mi auguro che il presidente Zingaretti, forte della fiducia ricevuta dai cittadini, sia consequenziale con quanto mi aveva assicurato risolvendo le criticità esistenti, adeguando la pianta organica degli ospedali della provincia di Latina con l’assunzione di adeguate unità mediche, infermieristiche e tecniche”, è l’auspicio di Fazzone. Zingaretti aveva promesso un confronto con i territori per costruire un atto aziendale che valorizzasse la sanità pontina e decongestionasse la situazione ospedaliera di Roma. “Purtroppo, ad oggi, sono costretto a riscontrare, con amarezza, che di tutto questo nulla si è realizzato”, dice Fazzone. Il forzista si dice convinto che Zingaretti dar risposte e garantirà il diritto alla salute. “Per questo – conclude – mi auguro che convochi subito i sindaci del Comprensorio di Fondi che da mesi, ogni giorno, chiedono con ogni mezzo a disposizione di essere ricevuti ma che non sono mai stati ascoltati”.

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