Atto aziendale, botta e risposta tra La Penna e Calvi. Forza Italia: dal PD posizioni da campagna elettorale

di Redazione – Botta e risposta tra i segretari provinciali di Partito Democratico e Forza Italia sull’atto aziendale che il manager della Asl, Michele Caporossi, ha recentemente presentato in regione. “Arrivano attacchi nei confronti di un atto aziendale che, pur fra le difficoltà per la pesante eredità e la consapevolezza di una serie di problemi strutturali ancora insoluti, sancisce la salvaguardia degli ospedali di Fondi e Terracina oltre che la valorizzazione dei poli ospedalieri di Latina e Formia”, è l’opinione di La Penna. Il leader del PD non ha gradito le parole del senatore di Forza Italia, Claudio Fazzone, che recentemente aveva definito l’atto aziendale “Un elenco di buchi neri”. Non la pensa così La Penna: “Sarebbe stato bello ascoltare critiche da parte di Forza Italia e dal senatore Fazzone quando la maggioranza in Regione era di centrodestra e la sanità pontina veniva distrutta a colpi di scelte scellerate”. Immediata è arrivata la replica di Alessandro Calvi: “Il direttore generale della Asl di Latina, Caporossi, risponda al territorio e il centrosinistra la smetta di arrampicarsi sugli specchi per difendere il nuovo atto aziendale che contiene scelte deleterie e penalizzanti per la sanità nella provincia di Latina”. Il coordinatore provinciale del partito di Berlusconi, attacca il suo omologo del PD, definendo “esilaranti” le sue dichiarazioni e parlando di strumentalizzazioni a proposito delle dichiarazioni del senatore azzurro. “Ancora una volta – attacca Calvi – ci troviamo di fronte ad un centrosinistra che, non avendo strumenti concreti su cui ribattere le nostre analisi su criticità e debolezza dell’atto aziendale, si è nascosto dietro a ‘pesanti eredità e fallimenti compiuti dal centrodestra’”. In realtà, replica Calvi, atto aziendale vigente è stato firmato da Ilde Coiro sotto la giunta Marrazzo, ed eletta in quota centrosinistra.

Calvi, in linea con le critiche dei colleghi di partito, Fazzone e Simeone, sottolinea le criticità dell’atto di Caporossi: dal Santa Maria Goretti che non è pronto per essere Dea di II livello fino alla perdurante emergenza dei pronto soccorso. “Se per lui (La Penna) e tutto il centrosinistra va bene così e l’atto aziendale è risolutivo di queste criticità comincio a pensare che viviamo su due pianeti diversi”. Dopo aver accusato il PD di usare la questione della sanità come tema da campagna elettorale, Calvi invita La Penna al consiglio comunale monotematico sulla Sanità di cui Forza Italia si farà promotore. “In quella occasione, potrebbe rendersi conto una volta per tutte della differenza tra chi lavora per tutelare i diritti dei cittadini e chi si rinchiude dietro a sterili posizioni di bandiera”, è la frecciata conclusiva che arriva da Calvi a La Penna.

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