Atto aziendale, a Fondi audizione di Caporossi. De Meo: San Giovanni di Dio condannato a un ruolo marginale

di Redazione – Dopo molteplici richieste da parte del sindaco Salvatore De Meo, il direttore generale dell’Asl di Latina ha accettato di intervenire per illustrare gli scenari derivanti dall’applicazione del nuovo Atto Aziendale. Questo documento, secondo il primo cittadino di Fondi condanna l’ospedale “San Giovanni di Dio” ad un costante depauperamento e ad assumere un ruolo marginale in ambito provinciale.

Mercoledì 18 marzo Caporossi terrà un’audizione al Municipio di Fondi alla presenza del primo cittadino, dei capigruppo consiliari e del Presidente del Consiglio comunale, Maria Luigia Marino.

“La situazione è molto delicata – ha spiegato De Meo – perché con l’approvazione, ormai prossima, in Regione del documento programmatico si delineerà lo scenario dell’assistenza ospedaliera provinciale per i prossimi anni. Anziché mantenere o migliorare i livelli di eccellenza dell’ospedale di Fondi per elevare qualitativamente il sistema sanitario del nostro territorio, a nostro avviso l’Atto Aziendale condanna il “San Giovanni di Dio” ad un costante depauperamento. Prova ne sia la mancata individuazione del nostro nosocomio quale sede dell’emergenza, malgrado il punto nascita di Fondi rappresenti da moltissimo tempo un modello di qualità professionale e per l’elevato numero di prestazioni erogate superi di gran lunga il tetto minimo dei 500 parti annui previsto per legge. Le gravi carenze di organico che persistono da mesi non saranno di certo colmate con la percentuale minima di assunzioni in deroga che è stata recentemente prefigurata, tanto meno non saranno le nuove previsioni aziendali a dare nuova linfa all’ospedale di Fondi. Pertanto la percezione diffusa di una struttura condannata ad assumere un ruolo marginale in ambito provinciale è quanto mai condivisibile. Nel frattempo l’ospedale di Fondi ha perso un’ulteriore unità chirurgica, con contestuale rischio di interruzione del servizio di endoscopia, mentre la prossima settimana terminerà anche il contratto di un’anestesista il cui mancato rinnovo determinerà un’ulteriore blocco degli interventi chirurgici. A fronte di ciò registro che il Presidente Zingaretti continua a ribadire che le scelte aziendali operate dal Direttore Caporossi sono le migliori possibili”.

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