Aprilia, Terra si difende: avviata la macchina del fango, sempre difeso l’interesse pubblico

Antonio Terra
Antonio Terra

Nessuna cambiale elettorale da pagare. A dirlo è stato il Sindaco di Aprilia, Antonio Terra, che ieri in un apposita conferenza stampa ha voluto chiarire la sua posizione circa i rapporti con Rida Ambiente e Fabio Altissimi e i finanziamenti ricevuti in campagna elettorale nel corso delle elezioni del 2013.

“L’impressione – ha detto il Sindaco Antonio Terra – è che sia riesplosa la guerra dei rifiuti di Roma ma che i protagonisti abbiano trasferito il luogo del confronto ad Aprilia. A farne le spese non è certo la stabilità di una coalizione di governo cittadino, bensì una comunità sulle cui spalle possono ricadere decisioni calate dall’alto. Così è stato in passato per turbogas, biomasse e quant’altro”. Nel corso dell’incontro a cui hanno partecipato anche il Vicesindaco Franco Gabriele, il Presidente del Consiglio Comunale Bruno Di Marcantonio e altri rappresentanti della Giunta e del Consiglio, Terra ha poi parlato apertamente dei suoi rapporti con il dirigente della Rida, Fabio Altissimi. In particolare ha fatto riferimento a una delibera approvata nel novembre 2013, avente ad oggetto la concessione del patrocinio gratuito all’iniziativa promozionale denominata Svuota la Fossa. “In quel caso l’azienda – ha spiegato Terra -, grazie soprattutto all’intercessione della nostra Amministrazione, propose ai residenti nel quartiere Sacida (località in cui opera la stessa Rida Ambiente) un servizio di trattamento e smaltimento dei fanghi delle fosse settiche ad un costo simbolico di dieci euro cadauno a fronte, invece, di un costo di oltre 200 euro. Ma questo particolare viene nell’articolo completamente omesso – ha chiarito il sindaco riferendosi a articoli di stampa apparsi in questi giorni – e forse per alimentare ancor di più la macchina del fango.  Non c’è nulla di segreto in tutto ciò, era il secondo anno, e furono emessi comunicati stampa e affissi manifesti per informare la popolazione, la sola ad aver concretamente beneficiato di tali iniziative”.

Inevitabile che si parlasse della principale accusatrice del sindaco, Carmen Porcelli: “Un fatto, però, risulta sconcertante, ossia quanto emerge ancora a mezzo stampa sui rapporti tra Rida Ambiente e la Consigliera Porcelli – ha attaccato Terra -, che proprio su suggerimento dello stesso patron dell’azienda ha presentato quale prima firmataria una mozione per risolvere il problema di Via Gorgona, spingendo l’Amministrazione ad approvare un provvedimento quando ancora non era stato trovato un accordo, tanto è vero che oggi la vicenda è ancora oggetto di contenzioso. Un Consigliere Comunale che si spinge fino al punto di presentare una mozione su precisa richiesta del patron della Rida Ambiente, e in questo caso sì condizionando le scelte dell’Amministrazione, solleva più di un interrogativo sulla sua stessa intransigenza”.

“Oramai è evidente – ha concluso il primo cittadino – che si è azionata la macchina del fango che sta scaldando i motori per la prossima campagna elettorale. Personalmente posso rassicurare i cittadini di Aprilia che non abbiamo cambiali elettorali da pagare e su temi delicati come l’ambiente abbiamo adottato solo atti a tutela dell’interesse pubblico”.

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