Aprilia, incendiato il furgone di Studio 93: atto doloso. Solidarietà dalla politica

Furgone-Studio93

Incendiato il furgone di Studio 93. È successo ieri ad Aprilia, al mezzo della popolare stazione radiofonica, che era parcheggiato di fronte la sede dell’emittente in Via Giustiniano. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e i Vigili del Fuoco. L’atto pare di origine dolosa.

Le Forze dell’Ordine al momento non escludono alcuna pista. Non è la prima volta che accade: già il 5 agosto il Berlingo era stato vittima di un altro increscioso episodio: ignoti avevano sfondato il parabrezza.

Sull’episodio di ieri si è pronunciato il senatore Claudio Moscardelli: “Radio Studio 93 ha subito l’incendio del proprio furgone e non è il primo atto. Un danneggiamento era già stato prodotto i primi di agosto, denunciato ai Carabinieri. Esprimo la mia vicinanza a Studio 93, ai giornalisti e a tutti i collaboratori. Studio 93 è patrimonio della nostra comunità per la qualità del lavoro che svolge e per la puntuale informazione che assicura al nostro territorio. Auspico che i Carabinieri possano individuare i responsabili e chiarire la natura di questi atti. La nostra provincia e Aprilia sono territori ‘difficili’ e occorre una reazione ferma sia a livello di istituzioni che di opinione pubblica.

“Appresa la notizia del grave atto incendiario ai danni del veicolo aziendale dell’emittente radiofonica Studio 93 – si legge in una nota del Comune di Aprilia -, il Sindaco Antonio Terra a nome suo e dell’intera Amministrazione Comunale esprime ferma condanna per l’inqualificabile gesto di vigliaccheria e vicinanza al direttore e al personale tutto della radio apriliana. L’emittente Studio 93, che a quanto emerso proprio oggi dal suo sito web ufficiale ha già subito una precedente azione vandalica nel mese di agosto, si è sempre distinta quale organo di informazione equidistante e puntuale al servizio di tutti”.

* Foto presa dal sito web di Studio 93

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