Aprilia Civica risponde all’interrogazione del M5s: “Bassa propaganda elettorale”

Comune Aprilia
La sede del Comune di Aprilia

Dopo una sferzata all’amministrazione comunale di Aprilia nell’ambito dell’interrogazione parlamentare presentata lo scorso 15 novembre dal M5s, Aprilia Civica risponde. Alcuni deputati, tra cui Roberta Lombardi e Alessandro Di Battista, hanno chiesto al ministro dell’Interno di verificare la situazione della criminalità nella cittadina dopo alcuni episodi tra cui l’omicidio di Luca Palli. Proprio in relazione a questo avevano definito “inconsueto” il fatto di esporre delle epigrafi mortuarie da parte del Comune di Aprilia  in occasione proprio della scomparsa di un lavoratore della Multiservizi.

“Onorevoli della Repubblica Italiana come Roberta Lombardi, Alessandro Di Battista & co – si legge nella lettera – dovrebbero sapere che l’immunità parlamentare non dà loro il diritto di offendere un’intera comunità per vergognosi scopi di bassa propaganda elettorale. Laddove sono condivisibili alcuni contenuti riguardanti temi di legalità e le preoccupazioni per i numerosi atti intimidatori ai danni di pubblici amministratori e dirigenti comunali (seppur verrebbe da chiedersi perché il Movimento 5 Stelle e i suoi paladini si muovano solo alla vigilia delle elezioni…), tragicomico è l’input che ha scaturito l’interrogazione parlamentare: le epigrafi mortuarie che il Comune ha fatto affiggere”.

“Si tratta – ha spiegato Aprilia Civica che sostiene il sindaco Antonio Terra – di una prassi che il Comune segue ogni volta che viene a mancare un dipendente o un proprio congiunto. E ciò al di là di una vicenda, chiaramente preoccupante, sulla quale siamo certi che a breve le Autorità Giudiziarie competenti faranno piena luce”.

“È da rilevare, tuttavia – continua la missiva –  come solo in campagna elettorale qualcuno abbia iniziato occuparsi di Aprilia, di cui prima forse neppure sapeva dell’esistenza. È evidente che Roberta Lombardi, pur candidandosi alla Presidenza della Regione Lazio, non conosce la realtà della nostra città, sempre orientata alla legalità, alla sana convivenza civile, all’accoglienza e al multiculturalismo, e sicuramente preoccupata per gli episodi criminali che, di rado, sconvolgono la quotidianità. Rivendichiamo che in tutti i fatti di cronaca che hanno colpito la nostra comunità, in tutti gli episodi citati dall’interrogazione, l’Amministrazione ha sempre collaborato con le forze dell’ordine e gli inquirenti, nell’obiettivo comune di giustizia e salute pubblica. Così come quotidianamente sosteniamo e promuoviamo progetti scolastici per l’educazione alla legalità e siamo al fianco delle associazioni cittadine nel loro percorso di buone pratiche di viver civile”.

“Dopo il caso del Sindaco di Roma, Virginia Raggi, che ha invocato la realizzazione di una discarica ad Aprilia per accogliere i rifiuti della capitale, questo è il secondo attacco frontale che un movimento politico nazionale muove nei confronti della città di Aprilia. E probabilmente tutto ciò non ha precedenti. Addirittura, il M5S ha presentato interrogazioni sulla bonifica di un sito inquinato sulla Nettunense ad Aprilia, ma non ha pensato ad un’iniziativa politica analoga per la mancata bonifica del sito Eco X di Pomezia, devastato da un incendio, probabilmente per non disturbare un Sindaco della loro stessa appartenenza politica. Non vogliamo credere che, al fine di giovare alla campagna elettorale per le Regionali, il Movimento che fa capo al candidato Presidente Roberta Lombardi voglia dare ad Aprilia il ruolo della Gomorra laziale. Sarebbe uno schiaffo alla Città che da parte nostra non sarà democraticamente consentito”.

SHARE