Ambiente, al Consiglio Comunale maggioranza contro opposizione, PD contro Pansera, Di Giorgi contro tutti

di Eleonora Spagnolo – Lunedì 16 marzo maggioranza e opposizione si troveranno una di fronte l’altra in un Consiglio Comunale convocato in tutta fretta dal Presidente Nicola Calandrini. La seduta si prevede accesa. La discussione è iniziata già sulla paternità dei punti all’ordine del giorno: la maggioranza ha infatti sottoscritto un documento in cui chiede che nell’Assise si affrontino diverse questioni relative all’ambiente. Si va dallo stato della discarica di Borgo Montello, alla situazione di Latina Ambiente, senza dimenticare le questioni relative alla centrale nucleare di Borgo Sabotino. Punti rivendicati anche dal PD. In realtà il PD si ritiene vero promotore del Consiglio Comunale. “Il Consiglio Comunale è stato chiesto dal PD. Alla conferenza dei capigruppo la maggioranza ha di fatto aggiunto quei punti. La nostra richiesta protocollata 10 giorni fa prevede la discussione su cosa fare dopo la scadenza del contratto con Latina Ambiente”, a chiarire la questione è il capogruppo Alessandro Cozzolino.

La seduta sarà un banco di prova anche per l’Assessore Alberto Pansera. L’esponente “tecnico” della giunta Di Giorgi si è reso protagonista di uno scivolone, quando nei giorni scorsi in un’intervista ha lasciato trapelare clamorose lacune sullo stato della discarica di Borgo Montello e sull’operato della Rida di Aprilia. Questioni che gli sono valse le critiche del PD e l’imbarazzo della maggioranza. E, a proposito di maggioranza, neanche Forza Italia si aspettava una convocazione tanto celere. Tanto che Luca Bracchi ha dovuto convocare in fretta e furia due sedute straordinarie della Commissione Ambiente, una in programma venerdì 13 e l’altra addirittura nello stesso giorno del Consiglio Comunale, il 16 marzo di mattina (il Consiglio è nel pomeriggio). La convocazione delle Commissioni si è resa necessaria per affrontare alcuni punti, tra cui il Pef di Latina Ambiente e il futuro della discarica di Borgo Montello, prima che siano portati all’attenzione del Consiglio. Il sospetto degli azzurri è che dietro la fretta di Calandrini ci sia il sindaco Di Giorgi che preferisce affrontare i dibattiti relativi all’ambiente a viso aperto direttamente nell’Aula Consiliare.

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