Al via la kermesse del Quirinale, tra nomi improponibili e scontate contraddizioni

di Francesco Miscioscia – Come già avvenuto per l’elezione del Presidente della Repubblica nel 2013, sul blog di Beppe Grillo è stata pubblicata una rosa di dieci nomi tra cui la “rete” dovrà scegliere il candidato al Quirinale del M5S.

Andando a spulciare la lista dei nomi, però qualche anomalia si nota. Su tutti Romano Prodi. Il professore è stato colui che, alla guida del governo, ha trascinato l’Italia verso la moneta unica. Quell’euro da cui i grillini continuano a ripetere di voler uscire e che, secondo loro, sarebbe stato l’origine della crisi finanziaria ed occupazionale del Paese. Ma non è solo il “professore” a stonare nella lista di Grillo. Tra gli altri compare anche Pier Luigi Bersani, ex segretario del Partito Democratico che è stato irriso e sbeffeggiato dal comico genovese quando aveva bussato alla sua porta per provare a formare un governo di coalizione.

Prodi e Bersani sono solo nomi più altisonanti che mettono in evidenza la scarsa coerenza dei grillini nello stilare la rosa dei candidati alle quirinarie. Tra di loro compare anche Cantone, uomo di Renzi e secondo molti il suo preferito per la salita al Colle. Per non parlare della Carlassare, la quale ha già dichiarato di volersi ritirare dalla vita pubblica. Per il resto molti profili non politici… Continua a leggere su Marketicando 

SHARE