Al via il bando per l’assegnazione degli immobili comunali alle associazioni culturali

di Redazione – Finalmente il Comune di Latina ha pubblicato il bando per l’assegnazione degli immobili comunali ad associazioni che vogliano utilizzarli per attività di carattere culturale e sociale. In tutto si tratta di 14 strutture che il Comune assegnerebbe alle Associazioni e/o Enti del “Terzo settore” in cambio di ristrutturazione o manutenzione ordinaria dell’immobile. Alcuni di questi, infatti, versano in situazione di degrado e richiedono interventi che in questo momento l’amministrazione non è in grado di sostenere, in questo modo si punta ad ottenere il recupero di alcuni immobili inutilizzati e una serie di proposte culturali interessanti per la città.

Le Associazioni senza scopo di lucro che volessero partecipare al bando, infatti, dovranno presentare una proposta di attività da svolgere all’interno dei locali oltre a un progetto di riutilizzazione/ristrutturazione dell’immobile.

Tra le strutture che rientrano nel bando, per il quale c’è tempo fino al 20 aprile per partecipare, ci sono molte ex scuole nei borghi ma anche edifici in pieno centro come l’ex Deposito N.U. in viale XVIII Dicembre o l’ Ex Casa del Custode della Scuola di Piazza Dante di cui è messo a disposizione sono parte del fabbricato. Nel bando, inoltre rientra anche l’Ex Consorzio Agrario di Via Don Minzoni dove adesso ha sede il mercato annonario.  La durata della concessione è di 6 anni per gli immobili che non richiedono interventi di ristrutturazione, e non è prevista la possibilità di rinnovo. Mentre per le strutture che richiedono importanti interventi di ristrutturazione, la durata sarà commisurata al costo degli investimenti posti in  carico del concessionario che si impegni al recupero e/o al restauro degli immobili.

“Si tratta di un atto importante che apre la valorizzazione degli immobili comunali ma anche la collaborazione tra Comune e privati per una azione integrata sul territorio – afferma il sindaco Giovanni Di Giorgi –. Grazie a questa opportunità offerta alle associazioni ai vari soggetti ammessi, si potrà aumentare anche la qualità dei servizi sociali e culturali nelle varie zone dove insistono gli immobili oggetto del bando. Naturalmente la concessione verrà data a quei soggetti che presentano determinati requisiti, tra cui principalmente la mancanza di scopo di lucro. Ritengo che per un territorio vasto e articolato come il nostro sia essenziale poter avere dei punti di aggregazione e di socialità a carattere pubblico, gestiti con i criteri della massima trasparenza e rispetto delle regole. Ringrazio l’assessore Laura Francalancia, gli uffici comunali, coordinati dalla dirigente Elena Lusena, e la Commissione consiliare bilancio e patrimonio per aver licenziato questo bando chiesto atteso da tanti cittadini e associazioni”.

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