Acqua pubblica, il PD replica a Forza Italia: noi vogliamo discontinuità, loro difendono l’attuale Cda

Salvatore La Penna
Salvatore La Penna

Dopo la conferenza dei sindaci di Forza Italia su Acqualatina arriva la replica del coordinamento provinciale del PD. “Appare veramente bizzarro e quasi grottesco che i sindaci di Forza Italia, per lunghi anni appiattiti sulle posizioni del socio privato di Acqualatina, oggi possano alludere ad un presunto interesse del PD legato all’acquisto da parte di Acea delle quote di Veolia” dice Salvatore La Penna.

Il coordinatore provinciale democratico attacca il centrodestra, da oltre decennio “egemone” nella Conferenza dell’Ato4 di non aver fatto investimenti adeguati sulle reti al punto che in estate mezza provincia si ritrova a secco.

La Penna sottolinea che l’atteggiamento mostrato di Forza Italia è un’intolleranza “ai nuovi equilibri emersi dalle ultime elezioni amministrative e il nuovo atteggiamento di autonomia, di controllo e di vigilanza dei soci pubblici”

Il segretario provinciale del PD parla anche degli attacchi “stucchevoli e deprecabili” che, durante la conferenza stampa dei forzisti, sono stati rivolti ai sindaci del PD, che “rappresentano modelli ed esperienze positive di gestione amministrativa”.

Unica nota positiva, secondo i democratici, è l’intenzione largamente condivisa verso la ripubblicizzazione: “Questo piano però non va confuso e mischiato con quello di una difesa ormai stanca e logora di un management di parte pubblica che non corrisponde al sentimento nuovo che emerge dalla conferenza dei sindaci e che non è adatto ed adeguato a gestire questa fase di transizione verso la pubblicizzazione” spiega La Penna.

Ciò che distingue Forza Italia e PD in questo senso, sostiene il coordinatore, è la difesa dell’attuale management e l’indisponibilità ad aprire una nuova fase mentre “non ci può esimere dal ribadire la necessità di aprire una fase di discontinuità rispetto all’attuale gestione della società, di fronte alla quale l’arroccamento e il nervosismo di Forza Italia rispondono all’esigenza di mantenere rendite di posizione improduttive rispetto agli interessi e le esigenze delle nostre comunità”.

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