Abuso edilizio, Di Giorgi si difende: mai usato quel locale a uso residenziale

di Redazione – Di Giorgi non ci sta e si difende dalle accuse parlano di abusivismo edilizio nella casa dove risiede. Il sindaco era già intervenuto nei giorni scorsi per chiarire “una volta per tutte” i termini della vicenda della casa acquistata in Via Carturan, “una vicenda – scriveva – che non presentava e non presenta alcuna rilevanza, se non prestarsi, a fini strumentali e/o ad altri obiettivi ad oggi oscuri, che auspico emergeranno più avanti”.

Adesso il primo cittadino è chiamato di nuovo a rispondere circa la sua abitazione, quella in cui è domiciliato e vive, che è stata oggetto di un sopralluogo da parte del Nipaf e dei tecnici dell’ufficio antiabusivismo del Comune. “Ho preso l’appartamento in affitto così come esistente, senza aver eseguito alcuna opera – chiarisce Di Giorgi -. L’appartamento è costituito da un vano attico e da un locale tecnico sovrastante: tale locale non è condominiale ma a servizio esclusivo del mio appartamento e una porzione di esso ha destinazione residenziale. Quindi è tutto regolare come attestato da permessi a costruire”. Tra le altre cose, il primo cittadino aggiunge di non aver mai utilizzato “tale locale tecnico per un uso residenziale”.

Il sindaco si dice “stanco di continue strumentalizzazioni che hanno mandanti e fini denigratori” anche perché spesso, come in questo caso,  sfugge “il nesso tra questa vicenda e quella relativa alla variante di Borgo Piave” oltre che “la mia personale responsabilità di affittuario nell’avere la disponibilità di un locale tecnico accessorio all’appartamento”.

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