A Latina sorteggiati gli scrutatori per il Referendum, per la prima volta niente nomina diretta

La Commissione elettorale del Comune di Latina ha nominato gli scrutatori per il prossimo Referendum Costituzionale con il metodo del sorteggio.

È la prima volta che a Latina gli scrutatori vengono sorteggiati e non scelti per nomina diretta.

Proprio in occasione delle ultime elezioni comunali ci fu una grande polemica perché la commissione elettorale, allora composta da Ivano Di Matteo e Mauro Anzalone (Forza Italia) e Aristide Carnevale (PD) decide di procedere con la nomina diretta mentre solo il Comune, rappresentato dal subcommissario Luigi Scipioni, aveva proposto il sorteggio. La polemica scaturì soprattutto dalla scelta di Carnevale di votare per la nomina contro le direttive del suo partito che si era sempre espresso per il sorteggio.

Adesso comunque i 712 scrutatori (356 effettivi e altrettante riserve) per il Referendum del prossimo 4 dicembre sono stati sorteggiati dalla Commissione, composta dai consiglieri comunali Antonino Leotta, Maria Ciolfi, Andrea Marchiella e presieduta dal sindaco Damiano Coletta, che ha estratto i nominativi tra gli iscritti negli appositi albi comunali.

“Ringrazio i membri della Commissione espressione della maggioranza e dell’opposizione – ha detto Coletta – per aver condiviso la scelta di adottare il metodo che tutta l’Amministrazione auspicava a garanzia dei principi di trasparenza ed equità. È un altro momento storico per Latina abbiamo voluto dare un segnale concreto per assicurare pari opportunità ed evitare ogni discrezionalità decisionale”.

“Ci impegneremo con gli strumenti a disposizione – sottolinea Ciolfi – per l’aggiornamento degli albi comunali al fine di evitare casi di mancata risposta da parte di cittadini iscritti ma non più interessati ad espletare il servizio. A tale scopo promuoveremo una campagna di informazione e sensibilizzazione per invitare questi cittadini a cancellarsi dai relativi albi”.

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